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Promesse Promesse

La commedia cinematografica “L’appartamento” riadattato per il teatro da Neil Simon con le musiche di Burt Bacharach.
La ditta Guidi-Baccarini affiancata da Gianni Fenzi, Aldo Ralli, Renato Cortesi.
Regia di Johnny Dorelli.

 

Racconta Neil Simon nella sua autobiografia:

“……….Negli anni ’60 e ’70 David Marrick era “Mr. Broadway”, il produttore più importante del teatro americano e mondiale. Così quando ricevetti un suo invito a pranzo, accettai più per curiosità che altro…………..arrivato all’appuntamento Merrick mi chiese a bruciapelo se avessi qualche idea per un nuovo musical; gli risposi di no! Allora riformulò la domanda: “Qualora tu avessi un idea con quali compositori ti piacerebbe lavorare?” Senza esitazione risposi: “Burt Bacharach e Hal David sono gli unici due che potrebbero portare un ‘ ondata di novità a Broadway”, “e se loro accettassero”, continuò Merrick, “c’è un film o un libro che ti piacerebbe adattare per il teatro?, “Si!, “L’Appartamento” di Billy Wilder”, “bene”, concluse Mr. Broadway, “telefonerò a Bacharach oggi stesso…..dopo aver comprato i diritti del film per il teatro…..naturalmente!!”

 

Nacque così uno dei più fortunati e innovativi Musical della storia del teatro!

Simon aveva anche indicato il duo di compositori più proficuo della musica pop di quel momento, che avrebbe rivoluzionato il mondo musicale di Broadway e, poi, continuato ad inanellare un numero di successi incredibili nel prosieguo degli anni: Burt Bacharach e il suo paroliere Hal David.

Questo formidabile duo aveva cominciato a far parlare di sè nel 1957 con la canzone “Magic Moments” cantata da Perry Como. Dopo di che diedero vita ad intramontabili successi come “Walk on By”, “Don’t Make Me Over”, “What the World Needs Now”, incise sempre da Dionne Warwick.

La colonna sonora di “Promises, Promises” comprende anche la celebre “I’ll Never Fall in Love Again”, (“No, non m’innamoro più”)

Il giorno dopo il debutto americano Jack Roll scrisse su “Newsweek”: “Bacharach ha il tocco indistinguibile del maestro della commedia musicale: sembra che le sue canzoni cantino, parlino e ballino allo stesso tempo.” Il New Yorker scriveva “…….Bacharach e David hanno fatto rinascere il musical americano…..”.

Alla fine della serata del debutto di “Promises”, Bacharach ammise che la sua carica emotiva quella sera era arrivata a tali livelli da rischiare l’infarto, e che mai più avrebbe scritto una colonna sonora per Broadway.

Altro componente straordinario di questo formidabile gruppo di lavoro è il coreografo Michael Bennett.

Chiamato dallo stesso Simon, Bennett (emergente coreografo americano che avrebbe trionfato sei anni dopo con “A Chorus Line”) creò dei numeri musicali che tutt’oggi sono ricordati come capolavori del teatro musicale; su tutti il “Turkey Lurkey” con Donna McKechnie (la futura “Cassie” di “A Chorus Line”) che rappresenta la festa di Natale degli impiegati negli uffici della Consolidate Life.

“Promises Promises” debutta a Broadway il 1° Dicembre 1968, allo Shubert Theatre

prodotto da David Merrick

cast: Jerry Orbach, Jill O’Hara, Larry Haimes

(1281 performances)

 

A Londra nel 1969 al Prince of Wales Theatre

cast:   Betty Buckley, Anthony Roberts

(560 performances)

Trama:

Dura la vita del travet. Otto ore al giorno in ufficio, pochi amici, serate in solitudine. Ma C.C. Baxter, giovane impiegato ambizioso, ha in tasca la chiave del successo. Vale a dire la chiave del suo appartamento, un bilocale da scapolo messo a disposizione dei suoi capiufficio per le loro scappatelle. Baxter ottiene in questo modo promozioni e favori (immeritati). Ma un giorno alla sua porta arriva il grande capo J. D. Sheldrake, amante dell’incantevole Fran Kubelik, la ragazza della mensa aziendale che popola i sogni di Baxter.   Convinto di essere l’uomo giusto per Fran, Baxter dovrà prendere una decisione vitale: perdere la ragazza….o il lavoro.

 

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