locandina letto ovale

 

Prodotto da Fabrizio Celestini & Andrea Maia insieme a Il Sistina, “Il Letto Ovale” è la versione italiana, rivista e attualizzata, di “Move over mrs Markham”, spettacolo esilarante e coinvolgente scritto negli anni sessanta dai due londinesi John Chapman e Ray Cooney (autore dei celebri “Taxi a due Piazze” e “Se devi dire una bugia della grossa”).
La storia è stata ambientata in Italia e ai giorni nostri.
In un appartamento borghese di Milano appena ristrutturato sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Enrico, si ritrovano i due soci con le loro mogli, un eccentrico arredatore,una ragazza alla pari disinibita, un operatrice di call center, un santone indiano ed una scrittrice bizzarra.
L’ intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’ altro non deve sapere, in una, ci si tradisce e nell’altra no.
Poi l’ imprevisto fa scattare la peripezia. La pagina di una lettera caduta per caso da una borsetta crea una serie di imbarazzanti equivoci, un gioco reso con brio ma senza scadere mai nella volgarità. Giovanna, moglie fedele di Filippo,si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole vittima. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti finale dove, come in ogni commedia che si rispetti,trionferà la verità.
In scena Maurizio Micheli (protagonista di tante commedie brillanti fra cui “Un paio d’ali” e “La Presidentessa”) nei panni di Filippo Branca, un ruolo che viaggia sul filo di lana tra caratterizzazione e personaggio vero e proprio: timido, pigro e un poí trasandato, atteggiamenti e movimenti che disegnano il tipo senza calcare troppo la mano sullo stereotipo.
Accanto a lui troviamo una brillante e convincente MariaLaura Baccarini che torna alla prosa dopo il successo ottenuto in Taxi a due piazze, Promesse Promesse e Chicago. In due ore di spettacolo vediamo una Marialaura Baccarini che mostra tutto il suo talento e la sua verve capaci di divertire ed affascinare lo spettatore con il suo ruolo di moglie ingiustamente accusata prima, regina della pochade poi.
Due personaggi, due temperamenti ma una sola, innata classe: i due funzionano, insieme, simpaticamente, con spigliatezza e versatilità espressiva.